Alce

Un lavoro di Fabrizio Favale

 

Durata 47 minuti

 

Coreografia Fabrizio Favale
Set First Rose
Danzatori Daniele Bianco, Vincenzo Cappuccio, Martina Danieli, Francesco Leone, Angelica Margherita, Mirko Paparusso, Andrea Rizzo, Valentina Staltari, Po-Nien Wang
Musiche Fennesz, James Holden, Dark Morph, Nathan Fake, Team Ghost, Jónsi & Alex
Stage manager Andrea La Bozzetta
Co-produzione Festival MilanOltre, KLm – Kinkaleri / Le Supplici / mk
Con il contributo di MIBAC / Regione Emilia-Romagna / Regione Lombardia e Fondazione Cariplo per il progetto Next
Con il sostegno di h(abita)t – Rete di Spazi per la Danza / Sementerie Artistiche, Crevalcore / Teatro Consorziale di Budrio
Realizzato a DAS Bologna / Teatro Duse Bologna
Si ringrazia Teatro Duse Bologna, per la gentile concessione degli spazi

 

 

Un lungo flusso danzato che a tratti si condensa in un ritmo tribale e a tratti quasi si dissolve in atmosfere rarefatte e evanescenti.

Nove danzatori disegnano un paesaggio innaturale, artefatto, ultraterreno e lo abitano come sue creature.

Una complessità coreografica fatta di intrecci, che talvolta fondono visivamente i corpi, come fosse uno solo, multiforme, indescrivibile, alieno.

 

Questo lavoro è dedicato a tutti gli animali. La presenza animale da sempre accende la fantasia umana e sembra porsi misteriosamente in relazione con il sogno. Non di meno questa coreografia inventa movimenti come fossero di esseri d’altri mondi, come di animali immaginari, o come strane popolazioni ormai estinte o mai esistite.