IL GIOCO DEL GREGGE DI CAPRE

Ideazione, ricerche coreografia Fabrizio Favale
Assistente alla coreografia Andrea Del Bianco
Collaborazioni tecniche Alberto Trebbi
Con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Bologna, Regione Emilia Romagna e Gammarad Italia
Ringraziamo Teatro Comunale di Casalecchio di Reno (BO), Spazio Raum – Bologna, Fienile Fluò – Bologna per la gentile concessione degli spazi nei quali questo lavoro ha preso forma.

 

Foto Jesus Robisco

 

 

“Il gioco del gregge di capre” [capitolo interno alla produzione 2009 Se fossero le Alpi] è risultato vincitore al XIII International Festival of Choreographic Miniatures, Belgrado
e ha ricevuto il primo premio per la sezione “Solo contest” al 14MASDANZA – the International Contemporary Dance Festival of Canary Islands
Questo solo, danzato da Fabrizio Favale, ha una durata di 12 minuti, durante i quali il danzatore elabora le dinamiche osservate, ma anche immaginate, nei greggi di capre. Il risultato è una composizione di ordine misto fra il reale, ovvero il corpo che emette dinamiche, e il fantastico, lo sfondo immaginale sul quale poggia.

 

 

Recensioni
“Fabrizio Favale, il cui lavoro è stato pluripremiato, nel suo “Il gioco del gregge di capre” esplora a fondo la gestualità delle braccia, contorcendosi in pose tanto inconsuete quanto fortemente espressive. Con tutto il suo corpo dimostra una stupefacente plasticità e fluidità, riuscendo, da solo, a dar vita ad un avvincente lavoro. Cerca di restituire sulla scena le sue osservazioni – reali o immaginarie – di un gregge di capre. Eccolo allora creare bizzarre figure con le mani, per rappresentare – si pensa – musi e corna di questi animali. Il lavoro riesce quindi ad emozionare e sorprendere con le sue scene fortemente efficaci e spettacolari.”
di Gherardo Vitali Rosati

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