UFO BIANCO – The Icelandic Solo

Un lavoro di Fabrizio Favale

 

Durata da 7 a 20 minuti

 

Coreografia Fabrizio Favale
Set First Rose
Danzatore Fabrizio Favale
Stage manager Andrea La Bozzetta
Co-produzione Festival MilanOltre, KLm – Kinkaleri / Le Supplici / mk
Con il contributo di MIBAC / Regione Emilia-Romagna
Con il supporto di h(abita)t – Rete di Spazi per la Danza / Sementerie Artistiche, Crevalcore / Teatro Consorziale di Budrio
Realizzato a DAS Bologna

 

 

Un essere inorganico e insieme organico e tuttavia senziente, danzante, che è fiore-di-luce-frattale-psichedelico-coda-di-nuvola-alieno-uccello-del-paradiso-riflesso-di-ghiacciaio-islandese si trova di notte al centro di uno spazio vuoto, illuminato a giorno da fasci di luce di riflettori che lo circondano tutt’attorno. È un U.F.O naturalmente. Potremmo crederlo sotto stretta osservazione nell’Area 51… Eppure siamo costretti a un ripensamento nel momento in cui osserviamo da vicino: quel luccicare di acque ghiacciate artiche, quelle piumette colorate di ali inadeguate, quel linguaggio che non capiamo… Sembra una scia di ciò che è appena scomparso. Dalla Terra.